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dall'Osservatorio e dai mercati
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#innovazione che piace

Una giornata di confronto sui temi dell’innovazione tecnologica

“L’innovazione è per le imprese, così come per le startup, fattore fondamentale per la crescita dell’economia, che non può prescindere dalla capacità di ricerca dello stato dell’arte e della tecnica, per creare, progettare, introdurre, commercializzare, prodotti e servizi nuovi”.

Con queste parole l’Avv. Annaluce Licheri, Presidente dell’Osservatorio “Italia in Testa” sulla tutela legale del Made in Italy, ha aperto i lavori della Tavola Rotonda #Innovazionechepiace Come difendere le idee ed i contenuti originali, ospitata il 20 gennaio 2017 nella Smart Arena presso il Samsung District,a Milano.

Una giornata di confronto sui temi dell’innovazione tecnologica, 7 ore di lavori, in cui in sono succeduti 18 relatori, tra i più importanti rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, della comunicazione, giuristi ed esperti della rete.

Infatti oggi “L’innovazione è elemento chiave della crescita ed è strettamente connessa allo sviluppo della ricerca scientifica e del progresso stesso, ma ciò deve avvenire secondo i principi della concorrenza leale sanciti dal nostro ordinamento”, ha proseguito Avv. Licheri. L’innovazione però ha portato anche una serie di problemi nuovi e inaspettati. Vere e proprie criticità che hanno reso necessaria l’interazione di discipline diverse e la necessità di confrontarsi e integrare le competenze di vari settori, ricorrendo anche a consulenti e giuristi in proprietà industriale.
Infatti l’Osservatorio, nato con la finalità di divulgare le buone prassi della tutela del MADE IN ITALY a livello nazionale ed europeo, stimolando ed agevolando il confronto tra le rappresentanze ed informando l’opinione pubblica, questa volta ha voluto puntare i riflettori sul mondo dell’innovazione.

Perchè anche sui temi dell’innovazione è sempre più necessario che vengano analizzati i diritti violati e le tutele degli utenti presenti oggi in rete. Interlocutori fondamentali sono gli internet service provider ed i gestori dei social network, che hanno un loro introito importante proveniente anche dalla vendita dei profili degli utenti ricavati dalla loro attivita’ di navigazione. Per la salvaguardia, anche nell’innovazione che piace, di quello che ad oggi è il terzo marchio più famoso al mondo, il Made in Italy.

Le relazioni in programma hanno approfondito le diverse tendenze dell’industria 4.0, dalle “Politiche e strumenti anticontraffazione a tutela del capitale intangibile delle imprese” (a cura di Francesca Capiello, Dirigente Direzione Generale per la lotta alla contraffazione U.I.B.M. MiSE), “Le strategie regolatorie per spingere l’innovazione d’impresa” (di Antonio Nicita, Commissario Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), passando per la “Strategia di contrasto alla pirateria digitale” (a cura di Gennaro Vecchione, Gen D. Guardia di Finanza e Comandante delle Unità Speciali).

Salvatore Majorana, Director of Tecnology Transfer dell’Istituto Italiano di Tecnologia,Ha poi presentato il robottino I-cube, umanoide, con capacità di apprendimento pari a quelle di un bambino, distribuito dal 2008 ad un costo di 250.000 Euro, mentre Manolo Abrignani, Co-founder and Chief Business Development Officer di Qurami ha presentato la app innovativa, da oltre 300mila download in quattro anni, creata dalla sua startup e volta a sollevare gli utenti da una delle più irritanti e svilenti perdite di tempo nella storia dell’uomo, quella che nel 2013 ci ha portato via, secondo l’Istat, 400 ore a testa: fare la fila.

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La giornata è poi proseguita con numerosi interventi e dibattiti sui temi dell’attualità e delle opere dell’ingegno, tra cui “Le nuove forme espressive dell’attività creativa e della loro tutela” (di Paolo Catallozzi, Giudice della 9a Sezione Civile del Tribunale di Roma), “Mercato Unico digitale e diritto d’autore. I progetti europei” (a cura di Paolo Agoglia, Direttore Ufficio Legislativo e Rapporti Istituzionali SIAE) e “Dal 78 giri al web streaming. Evoluzione dei diritti e tutela degli autori nella musica” (di Claudio Buja, Presidente Universal Music Publishing Ricordi).

Alla Tavola Rotonda, le istituzioni hanno illustrato gli strumenti a disposizione degli imprenditori e dei consumatori oggi e sono state affrontate le principali problematiche da risolvere, anche a livello internazionale.

Approfondimenti:
Programma della giornata
Rassegna Stampa
Atti del convegno
Presentazione dell’Osservatorio Italia in Testa

Interventi dei relatori