Esiste la possibilità per il proprietario di un marchio registrato di predisporre strumenti di sorveglianza, dai costi contenuti, per provare ad evitare il ricorso ad azioni legali successive.

È importante chiarire subito che l’Ufficio marchi non ha tra i suoi doveri la verifica dei marchi anteriori identici o simili a quello registrato. Ciò comporta che se qualcuno avanza una domanda di registrazione di un marchio identico al proprio registrato e il titolare di quest’ultimo non si oppone la registrazione è concessa senza difficoltà.

Quindi sarà compito del titolare del marchio bloccare i tentativi di registrazione di un marchio simile o identico.

Attivare il servizio di sorveglianza sul marchio

Per evitare ciò e bloccare la domanda di registrazione in tempo ciò che conviene fare è attivare il servizio di sorveglianza sul marchio che ha un costo annuo basso e consente al titolare dello stesso di accedere facilmente a banche dati private in modo da venire avvertito tempestivamente riguardo a tutte le domande di registrazione di un marchio simile.

Così invece di ricorrere a iter legali il proprietario del marchio potrà opporsi alla registrazione in modo più veloce e semplice e meno costoso di un’eventuale azione giudiziale.

Importante ricordarsi che l’opposizione potrà essere fatta entro 3 mesi dalla pubblicazione della domanda del marchio simile o uguale al proprio. Ciò che è importante ricordare è che il legislatore ha scelto di punire l’inattività ponendo limite temporale per fare opposizione a 5 anni dalla registrazione del marchio.